Sono cadute bandiere sono caduti muri innumeri fogli dal calendario e perle ed escrementi e poi scale di corsa e fughe e sigarette arrotolate e amplessi furtivi feroci dolcissimi dimentichi e dimenticati.
Ora aspetto qualcuno perchè dividere il tempo con chi l'ha vissuto è impossibile forse con chi non l'ha ancora camminato....
E la sera sa di sale sarà l'aria del mare e la sera sa di vento sarà l'aria del mare e la sera sa di pioggia sarà l'aria del mare inutilmente mi proteggo con finestre chiuse il mio pene e il mio cuore sono al freddo mi chiamano fuori all'aria del mare.
mercoledì 21 febbraio 2007
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2 commenti:
passano dai pensieri, a sera, i buchi degli ombrelli.come parlare a una pioggia infinita. o. leggere dei tuoi fitti gocciolii. ciondolanti. chiavi che s'accordano. per infinita tristezza. dimmi, dorì t'ascolto. e sto qua. a cominciare da quel poco che resta. affitto di ombrelloni. per sogno che fu. sole.
Potessi avere momenti di nostalgia, inebriarmi d'un sano dolore esistenziale, vomitare tragedie, tradimenti o inezie di vario genere. Potessi. Mi tocca invece vivere questo tempo superfluo, inutile come le stelle, lurido come il piacere morboso di un Dio qualsiasi.
Ma non basta mai!
E devo ancora morire!
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